Consultazione pareri
| Codice identificativo: | 524 |
| Data ricezione: | 02/09/2026 |
| Argomento: | Affidamento diretto |
| Oggetto: | Affidamenti di importo inferiore a 5.000 euro dopo l'introduzione dell'art.4 bis 1 della L.P. 2/2016 |
| Quesito: | La L.P. 29 dicembre 2025, n. 10, ha introdotto l'art. 4bis 1 "Piattaforma di approvvigionamento digitale" della L.P. 2/2016. Si chiede se, alla luce di tale norma, nonché dell'art.25 del D.lgs 36/2023 e del Comunicato ANAC dd. 18 giugno 2025, sia ancora attuale quanto indicato nel parere n.461/24 in merito alle procedure di affidamento di importo inferiore ad euro 5.000,00 |
| Risposta: | Come evidenziato nel quesito il Comunicato ANAC dd. 18/06/2025 ha specificato che “è prorogata la possibilità di utilizzare l’interfaccia web messa a disposizione dalla Piattaforma PCP dell’Autorità per gli affidamenti diretti di importo inferiore a 5.000 euro (...) in caso di impossibilità o difficoltà di ricorso alle PAD, al fine di consentire l’assolvimento delle funzioni ad essa demandate, ivi compresi gli obblighi in materia di trasparenza. Non è consentito, dunque, l’inserimento ex post dei dati e delle informazioni relativi agli affidamenti.”. A tal riguardo si fa presente che la piattaforma Contracta mette a disposizione degli utenti una modalità semplificata e agevole di acquisizione del CIG attraverso la scheda affidamenti diretti senza negoziazione (AD5: “Affidamenti Diretti < 5.000 €). Tale modulo consente di compilare a sistema tutti i dati necessari per trasmettere la scheda AD5 e ottenere il CIG contrattualizzando anche operatori economici non iscritti in Contracta. Si conferma il parere n. 461/24. |
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