in collaborazione con ITACA

Consultazione pareri

DETTAGLIO QUESITO
Codice identificativo: 532
Data ricezione: 03/03/2026
 
Argomento: Rotazione
 
Oggetto: Nuove linee guida per l'uniforme applicazione del principio di rotazione - categorie MEPAT e CPV
Quesito:

Le nuove linee guida per l'uniforme applicazione del principio di rotazione adottate con deliberazione della Giunta provinciale n. 43 di data 23 gennaio 2026 prevedono, al paragrafo 3.2. Procedure di affidamento di servizi e forniture, che: “ … al fine di non parcellizzare eccessivamente le categorie o i settori nell’ambito dei quali applicare il principio di rotazione si ritiene di adottare quale riferimento la classificazione in “Categorie” in cui è articolato il MEPAT (CATEGORIA MEPAT001 “Apparecchiature di sollevamento e movimentazione”, MEPAT002 “Apparecchiature e materiali elettrici ed elettronici”, MEPAT003 “Apparecchiature informatiche”, etc.) che raccolgono una serie di codici CPV caratterizzati da omogeneità”. Se per alcune categorie MEPAT effettivamente vi è una certa omogeneità dei CPV considerati, per altre questa omogeneità risulta del tutto relativa. Mi riferisco, ad esempio, alla categoria MPAT050 - Servizi organizzazione eventi che raggruppa che comprende a titolo esemplificativo i CPV 51310000-8 - Servizi di installazione di apparecchiature radio, televisive, audio e video, 55520000-1 Servizi di catering, 79340000-9 - Servizi pubblicitari e di marketing, 79416000-3 Servizi di pubbliche relazioni, ecc.. Servizi quindi vari e per lo più offerti sul mercato da operatori economici diversi e specializzati, così anche per altre categorie MEPAT con i relativi CPV. In tali casi si chiede conferma che, pur nella non oggettiva omogeneità degli affidamenti, ai fini dell’applicazione del principio di rotazione si debba fare riferimento alla classificazione MEPAT portando, ad esempio, a ritenere percorribile l’affidamento per una stessa fascia di importo di un servizio di catering all’operatore economico uscente inteso in senso stretto (servizio di catering), ma non uscente per categoria MEPAT (ad esempio perché tra i due affidamenti per la medesima fascia di importo è stato disposto un affidamento di un servizio di installazione di apparecchiature radio, televisive, audio e video). Chiedo infine se è previsto lo sviluppo di uno strumento informatico che aiuti le stazioni appaltanti provinciali a verificare per singolo CPV chi risulta essere l’operatore economico uscente, secondo le nuove linee guida.

 
Risposta:

Quanto alla prima domanda si conferma, ai fini dell’operatività del principio di rotazione, il riferimento alla classificazione in “Categorie” in cui è articolato il MEPAT, ad eccezione della categoria MEPAT999 – CATEGORIA MISCELLANEA. Quanto alla seconda domanda si rileva che prossimamente sarà implementato in Contracta uno strumento ricognitivo informatico in grado di consentire l’applicazione del principio di rotazione con riferimento agli affidamenti della specifica amministrazione aggiudicatrice.

 



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