Consultazione pareri
| Codice identificativo: | 535 |
| Data ricezione: | 03/06/2026 |
| Argomento: | Rotazione |
| Oggetto: | deroga al principio di rotazione sotto euro 5.000 |
| Quesito: | Con riferimento alle nuove linee guida PAT in materia di rotazione (deliberazione n. 43 del 23 gennaio 2026), e in particolare alla disposizione inserita al punto 3 che consente di derogare all'applicazione del principio di rotazione per gli affidamenti di importo inferiore a euro 5.000,00, si chiede quali affidi si debbano considerare per il raggiungimento del limite di euro 5.000,00. In particolare, si chiede se si debba applicare quanto previsto dalle precedenti linee guida (che consideravano, per fissare il limiti agli affidamenti diretti, la sommatoria dei singoli affidamenti effettuati a uno stesso operatore nell'anno civile 01/01-31/12) ovvero se si debba unicamente verificare che l'importo del singolo affidamento non superi euro 5.000,00. Ad es., se si deve affidare a un o.e. una fornitura per l'importo di euro 3.000,00., un eventuale affido successivo nella medesima categoria merceologica e nel medesimo anno civile non potrà superare euro 2.000,00 oppure si potrà procedere a più affidi purché ogni volta il singolo importo non superi euro 5.000,00? |
| Risposta: | Occorre verificare l’importo del singolo affidamento. Si rammenta tuttavia l’importanza di una corretta programmazione degli affidamenti al fine di evitare che gli appalti siano ingiustificatamente frazionati con lo scopo di eludere la normativa applicabile. Per completezza si raccomanda la lettura dei quesiti n. 2145 e n. 3838 del servizio di Supporto giuridico del MIT https://www.serviziocontrattipubblici.org/Supportogiuridico/Home/QuestionDetail/2145 https://www.serviziocontrattipubblici.org/Supportogiuridico/Home/QuestionDetail/3838 |
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